Nella valle del Metauro il calendario si legge anche a tavola: ogni stagione ha la sua festa e il suo piatto. Ecco come scorre un anno a Fermignano e nei paesi vicini.
Inverno
- Gennaio si apre con la Befana di Urbania, la grande festa nazionale dedicata alla vecchina dei doni, a pochi chilometri da noi.
- Intorno al 17 gennaio, festa di Sant'Antonio Abate, si rinnova la tradizionale benedizione degli animali.
- A Carnevale le case profumano di castagnole e scroccafusi, i dolcetti fritti tipici delle Marche.
Primavera
Pasqua porta in tavola la crescia al formaggio, il pane alto e soffice che si mangia a colazione con i salumi. La domenica successiva, la domenica in Albis, è il giorno del Palio della Rana: le contrade si sfidano lungo il corso spingendo carriole con una rana a bordo. È la festa più sentita del paese.
Estate
Le sere d'estate si passano all'aperto: feste di paese, sagre e serate in piazza nella valle. Da Lola è la stagione delle lunghe serate, con il campo da bocce accanto e il parco giochi pieno di bambini.
Settembre e autunno
- A inizio settembre Fermignano ospita il Gran Premio del Biciclo Ottocentesco, una corsa sui bicicli d'epoca, quelli con la ruota anteriore enorme.
- Con l'autunno arrivano la vendemmia, le castagne e i funghi porcini.
- Tra fine ottobre e novembre è la stagione del tartufo bianco, con la Fiera Nazionale di Acqualagna.
- L'11 novembre, a San Martino, si aprono le prime bottiglie di vino nuovo con le caldarroste.
Natale
A Natale non possono mancare i cappelletti in brodo, chiusi a mano in famiglia nei giorni prima della festa, e il frustingo, il dolce scuro marchigiano di fichi secchi, noci e frutta secca.
Le date delle feste cambiano di anno in anno: per i programmi aggiornati seguite il Comune e la Pro Loco di Fermignano. Per le serate più affollate, prenotate il vostro tavolo con anticipo.

