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Territorio

Fermignano in una passeggiata: il ponte, la torre e Bramante

Il ponte sul Metauro, la torre medievale, l'antica cartiera e il paese natale di Bramante: cosa vedere a Fermignano e la storia che c'è dietro.

·3 min di lettura

Fermignano è un paese di circa ottomila abitanti adagiato sul fiume Metauro, a pochi chilometri da Urbino. È nato intorno a un guado e a un ponte, e il modo migliore per capirlo è partire proprio da lì.

Il ponte e la torre

Il cosiddetto ponte romano, a tre arcate in pietra, collega il centro alla sponda sud del Metauro. La tradizione lo vuole romano; la struttura che vediamo oggi è in gran parte medievale, con restauri successivi e un'edicola votiva aggiunta nel Quattrocento, ai tempi di Federico da Montefeltro. Accanto si alza la torre medievale, alta circa 24 metri, forse costruita su fondamenta più antiche: insieme al ponte controllava il passaggio sul fiume, riscuoteva il pedaggio e difendeva il paese. È il simbolo di Fermignano.

La cartiera e il lanificio

Proprio vicino alla torre, nel 1408, fu avviata una cartiera: una delle prime delle Marche dopo quella di Fabriano. Nel 1507 il duca Guidobaldo I la donò alla Cappella Musicale di Urbino; più tardi l'edificio divenne lanificio. La forza dell'acqua del Metauro ha fatto di Fermignano un piccolo polo produttivo per secoli, e le turbine dell'antica cartiera sono state riattivate per produrre energia idroelettrica.

Il paese di Bramante

Qui, nel 1444, nacque Donato Bramante, l'architetto che progettò il nuovo San Pietro a Roma e il Tempietto di San Pietro in Montorio. Il paese lo ricorda con la biblioteca e la galleria d'arte contemporanea a lui dedicate. Tradizione vuole che sia nato nella zona di Monte Asdrualdo, sulle colline intorno al paese.

Asdrubale e il Metauro

Proprio il nome di Monte Asdrualdo richiama un'altra storia. Nel 207 a.C., lungo il Metauro, i Romani sconfissero l'esercito cartaginese guidato da Asdrubale, fratello di Annibale. Dove si sia combattuta esattamente la battaglia è ancora discusso, ma già nel Quattrocento lo storico Flavio Biondo collegava quel monte al condottiero cartaginese.

Altri momenti di storia

  • Nel 1502 Cesare Borgia si accampò a Fermignano prima di marciare su Urbino.
  • Nel 1607 il duca Francesco Maria II della Rovere concesse al paese un proprio consiglio: è l'autonomia che si festeggia con il Palio della Rana.
  • Nel 1818, dopo una lunga contesa con Urbino, Fermignano divenne comune autonomo.

Un itinerario di un'ora

Partite dal ponte e dalla torre, risalite il corso fino alla fontana del Mascherone, un tempo abbeveratoio, e affacciatevi sul fiume dalla sponda opposta per la foto più bella. Poi venite a pranzo da noi: siamo in via Santa Caterina da Siena, a pochi passi dal centro.

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